venerdì 1 aprile 2005

Yawn.

Che discreta giornata... MERAVIGLIOSA! Cazzo, ho dormito 4 ore, precisamente dalle 11 alle 15, mi sono svegliato con un mal di testa orrendo, e mi sono dovuto sorbire la solita telefonata di mia madre in lacrime perchè "non riesco a capire come mai gli altri non riescono ad accettare che tu sei diverso da loro". E la madonna. Elephant Man.


Ma non c'ha mica poi tanto torto. Il discorso è sempre lo stesso. Mia sorella non è più una studentessa. Lavora, è innamorata e si sposerà. La sua adorabile casetta sta diventando un nido d'amore, e io ci sono in mezzo mio malgrado. Non viviamo da coinquilini, a volte viviamo da madre/figlio altre volte da padrone di casa/ospite. Il che è terribile. Fondamentalmente a lei sta sul cazzo la mia presenza, esclusivamente quando torna stressata dal lavoro. Ma invece di fracassare le palle a me, che magari le rispondo e viene su un bel dialogo che non fa mai male, lei no, chiama mia madre e le sconquassa l'animo, lamentandosi di qua, lamentandosi di là. E lei allora, piena di amarezza, mi chiama e piange. E che palle. Cazzo io sto da dio qua. Ho la mia stanza, una bella casa, non pago l'affitto, pulisco (non tanto, ma almeno tanto quanto lei) e soprattutto MI PIACE vivere con mia sorella. Cristo. Mi piace la mattina uscire insieme. Mi piace tornare e trovarla a guardare centovetrine. Mi piace vederla tornare e chiederle "com'è andata oggi?" e MI PIACE sorbirmi le sue lamentele riguardo al lavoro, che poi sfociano, e qui torniamo al discorso di prima nelle lamentele riguardo a cosaiononfacciomaiincasa, lamentele che la maggior parte delle volte si spengono e riemergono 2 giorni dopo al telefono con la nostra amata genitrice. A me dispiace andare via di qua. E anche a lei, ma purtroppo è una nevrotica ed è difficile starle dietro quando comincia a sclerare. La sua rabbia viene vomitata addosso praticamente a tutti, e se sei fortunato ti becchi solo un vaffanculo. Credo però che purtroppo l'unica alternativa sia andare via. Stanza a Ferrara, con rientro a Bo qualche weekend. E mi dispiace, cristo. E' un cambiamento che non mi va di affrontare in questo momento. Sto da Dio così per quale cazzo di motivo dovrei cambiare? Boh... non mi va. Non è che non mi cerco casa perchè sono pigro o chissà quale altro stracazzo di motivo tira fuori l'amato/odiato genitore (e non genitrice), non mi cerco casa perchè NON MI VA.


E che cazzo. Però non posso continuare così. Oggi lei ha sclerato perchè? Perchè alle 7 e mezza di mattina, sveglia ma rincoglionita dal sonno, è entrata in soggiorno e ha visto me, franz e ari sul divano. E rosicava, perchè lei andava al lavoro mentre noi avevamo fatto balotta tutta la notte e stavamo per andare a letto. E le dava fastidio che ci fossero ESTRANEI in casa. Posso capire Franz, l'avrà visto 2 volte in croce. Ma porca liadrel, Arianna è sua cugina! Bah, comunque è andata a lavoro, gli altri due gli ho sbattuti nella stanza arancione a dormire e io ho messo a posto la cucina e il soggiorno. E' tornata da lavoro alle 2 incazzata per chissà cosa, ed è rimasta sorpresa: la cucina era a posto. Dove trovare allora la motivazione per sfogare le sue frustrazioni su di me? (cosa che io faccio anche volentieri, se l'aiuta a star meglio. Il problema è che dovrebbe farlo con me, non con mammà.) Le trova eccome. Le trova nella stanza arancione, in DISORDINE. Occazzo. Un letto sfatto dove hanno dormito delle persone. MIIIIIINCHIA ma camera sua se l'è vista? E poi, il bagno. IL BAGNO IN DISORDINE! Vado a vedere, trucchi e controtrucchi. Beh certo, io mi trucco spesso, soprattutto prima di andare a dormire alle 11 di mattina! Infine, e qui rido, si è lamentata perchè non avevo lavato per terra in cucina. Ma quando cazzo mai l'abbiamo fatto? MAI. L'ha sempre fatto quella povera dina o quell'altra, angela, nina, anita, boh non lo so a me stava simpatica solo dina. Due povere polacche che per arrotondare vengono di nascosto a pulire le case del palazzo. A me la cosa che dà fastidio è che a lei interessa solo ciò che creo IO. Sono stato un mese a Pesaro giusto? Giusto. Quando sono tornato la cucina era un porcile. Lei sarebbe capace di vivere nella sua stessa merda (espressione colorita che rubo sempre alla genitrice), ma quando la merda non è più sua le fa schifo. Fantastico. Mitico. Ma baffanculo va.



Groucho: Si?


Sybil Browning: Io... Volevo... Ma cos'era quel grido?


Groucho: Ah, volevate sapere questo? Era il campanello. Una mia piccola trovata. Meglio del solito "DRIN DRIN", non vi pare? Buongiorno.


Dylan Dog N.1, L'Alba dei Morti Viventi, 1986 (non c'entra un cazzo, ma dovevo festeggiare in qualche modo il suo acquisto.)

1 commento:

  1. mmmh una domanda mi sorge spontanea...anzi 2:


    1) ma quanti anni hai?

    2) riordini e ok, dici di non pagare l'affitto, ma...come campi? o_O


    se io che devo andare a lavoro, mi alzo e trovo il mio imbelle fratello in soggiorno che cazzeggia mi incazzo parecchio ^_^

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