Come da titolo. Vado a letto, domani non mi va di saltare Ferrara. Devo anche comprare un milione di libri. E un paio di Dylan Dog, già che ci sono. E lapidare una certa persona che ha rotto i coglioni. O arruffianarla e farle credere qualcosa. Così forse la smette di comportarsi come una bambina, e affanculo i suoi problemi di autostima. Ma pensa te. Vado a letto sognando di aver scritto e cantato Aria di Daniele Silvestri. O quando i bambini fanno ooh di Poiva, che fa tanto moda adesso. Dov'è la faccina che vomita? Ah, eccola.
"Io la morte la conosco, e se non mi ha battuto ancora è perchè io, da una vita, vivo solo per un'ora d'aria..."
Daniele Silvestri, Aria, 1999
Nessun commento:
Posta un commento