lunedì 11 aprile 2005

Presto.

E' presto, veramente presto. Ma credo che andrò a letto, e passerò almeno due ore a ripetermi "domani vai a ferrara", perchè il pensiero che domani mattina la pioggia continuerà a cadere beffarda mi sconforta e mi fa venire voglia di vegetare. Che poi in realtà io adoro la pioggia. Ma siccome come ho già detto odio il lunedì, il fattore pioggia aggiunto non può che comportare un odio ancora più profondo, soprattutto se consideriamo la variabile "sonno" e la postilla "7 del mattino". Poi aggiungiamo il fatto che io non ho ombrelli in casa perchè odio gli ombrelli almeno tanto quanto odio il lunedì e le tisane al ribes, ed ecco pronta la scenetta di un povero sfigato che gira come uno zombie per le strade di bologna, sotto la pioggia e senza ombrello. Che poi il tragitto fino alla stazione non è un problema, fino alla fermata dell'autobus sono praticamente tutti portici. Il problema sorge a ferrara, che di portici non ne ha. Rabbrividisco solo all'idea di una ferrara immersa nella nebbia, nel freddo e sotto una pioggia pungente. Ci sono già passato quest'inverno, e sono sopravvissuto. Ma non credo che questo ritorno possa essere superato facilmente. Chissà. Ora prima di andare a dormire vado a farmi una doccia, perchè ho i capelli ridotti in poltiglia dalla pioggia che mi sono beccato oggi per andare al lumière a vedere nuovo cinema paradiso con marta e le sue amiche. Però ne è decisamente valsa la pena.



 



Alfredo: Prima o poi arriva un tempo che parlare o stare muti e' la stessa cosa. E allora e' meglio starsi zitti.


Nuovo Cinema Paradiso, 1989

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