lunedì 18 aprile 2005

Sveglio.

Sveglio, quasi alle 5 del mattino. Ormai è routine. Franz e ari sono andati via un'ora fa. Routine anche questa. Voglia di andare a ferrara pari a zero. Routine.


Domani, cioè tra un paio d'ore, non andrò, come scusa ho 4 lavatrici da fare e una da stendere, intera cucina da mettere a posto. Poi andare a vedere che fine ha fatto il mio ordine alla feltrinelli e tentare di trovare un biglietto per andare giù il 22.


 


Oggi giornata all'insegna dei film. Mi sono svegliato ad un orario ignobile, ho mangiato, e mi sono fatto una mini maratona su kubrick, visti full metal jacket e shining. Sentire cantare i soldati


"M - I - C - K - E - Y M - O - U - S - E" mentre Joker si congeda dal pubblico è sempre un'esperienza splendida. Poi sono arrivati i piccioncini di cui sopra e gli ho fatto vedere memento. Solita discussione tipica dopo quel film e poi sono andati via. Ora è un po' che cazzeggio, ma credo andrò a letto, forse comincio un libro, tal "La Misteriosa Fiamma della Regina Loana" di Umberto Eco. Non ho la più pallida idea di come sia, so solo che è pure illustrato. Vedremo.


 


Leonard: Devo credere in un mondo fuori dalla mia testa. Devo credere che le mie azioni hanno ancora un senso, anche se non riesco a ricordarmele. Devo credere che quando i miei occhi sono chiusi, il mondo è ancora lì. Credo che il mondo sia ancora lì? E' ancora là fuori? Si... Tutti abbiamo bisogno di specchi che ci ricordano chi siamo. Io non sono diverso.


Memento, 2000

3 commenti:

  1. amico mio sono i momenti di estrema stanchezza che ci fanno sentire saturi di esperienze.. che sia un film, un libro.. stanchi come stracci nagnati, un po' con lo sguardo di "palladilardo" a fine primo tempo..

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