sabato 2 aprile 2005

Lemony Snicket: Una Serie di Sfortunati Eventi


di Brad Silberling


Con Jim Carrey, Emily Browning, Billy Connolly, Meryl Streep


La prima volta che ho sentito parlare di questo film stavo guardando la tv. Non ricordo su che canale è partito uno special. Un film, molto probabilmente una trilogia, liberamente ispirato all'unica saga di libri per ragazzi capace di battere Harry Potter (in patria, cioè in U.S.A., ha surclassato il magheto), immersa in un'atmosfera steampunk, dove tre fratelli, Violet Klaus e Sunny Baudelaire, vivono drammatiche e spiacevoli avventure in seguito alla misteriosa morte dei loro genitori.


Il film ovviamente cerca di riprodurre al meglio uno dei punti di forza dei romanzi, cioè l'ambientazione. E grazie al bravissimo scenografo già visto ne "Il mistero di Sleepy Hollow", ciò che si mostra agli occhi dello spettatore è stupefacente. L'intero set è stato costruito negli studios, comprese le location esterne. Ma il lavoro è perfetto, gli sfondi sono dipinti ma sembrano davvero reali. La questione è identica per i costumi, perfetti per ogni personaggio, vittoriani e dark al punto giusto, così come dovrebbero essere. Gli attori sono ottimi, perfettamente inseriti nei loro ruoli, Jim Carrey dà il meglio di sè ed è fin troppo sopra le righe, onnipresente e monopolizzatore della telecamera quando è in scena. Ogni tanto, a mio parere, la figura del terribile Conte Olaf, parente più prossimo dei ricchi orfanelli che tenta di ucciderli, stona. Il suo modo di fare, così teatrale, melodrammatico e grottesco, si inserisce a volte a forza in scene che magari meriterebbero un po' più di serietà. La regia non è nulla di speciale, non sbaglia, ma non rischia, e in un film come questo qualche ripresa ardita sarebbe stata veramente perfetta. (Chi ha detto Tim Burton? Si, lui forse ne avrebbe fatto un capolavoro.)



C'è qualcosa che però non funziona. Ed è la cosa più importante, aldilà di tutto ciò che appare agli occhi. Si tratta della trama, poco sviluppata, banale in ogni suo aspetto, limitata solo a far scorrere il tempo, senza lasciar niente allo spettatore. Prima di vederlo chiesi a Guzzano cosa ne pensava, e mi disse che era "discretamente inutile e noioso". Lo criticai per via dell'inutile, ma aveva perfettamente ragione. Non ti dà nulla, si tratta di un film con un altissimo potenziale sviluppato maluccio. Rimane godibilissimo, ma uscendo dalla sala hai quella sensazione di amarezza, quella sensazione di aver assistito ad uno spreco. Per le due ore di durata assistiamo solo ai maldestri tentativi di omicidio, alle scenette di Olaf e ai suoi travestimenti, alle paranoie della zia complessata e alle stranezze dello zio amante dei serpenti. Le parti migliori, a mio parere, sono quelle in cui  i due fratelli maggiori dominano la scena, e fanno intendere che nei libri c'è molto di più, e che il film abbia tralasciato l'aspetto "maturo" per creare solo una favoletta senza spessore. Credo che cercherò di procurarmi i libri, anche per scoprire il mistero dietro alla morte dei genitori, minimamente accennato nel film tramite qualche cannocchiale dorato e qualche vecchia fotografia buttata qui e lì sulla scena.


Infine, piccola dichiarazione d'amore ad Emily Browning, splendida, bravissima, semplicemente meravigliosa. Così come valeva la pena vedere Closer per Natalie Portman, vale la pena vedere questo film per lei.



Violet Baudelaire: A volte il mondo può sembrare un luogo sinistro e ostile. Ma credici quando diciamo che c'è molta più bontà che cattiveria in lui. E ciò che potrebbe sembrare una serie di sfortunati eventi, potrebbe, in effetti, essere il primo passo di un lungo viaggio.


Lemony Snicket: Una Serie di Sfortunati Eventi, 2004

4 commenti:

  1. sono appena uscito dal cinema.. si, la trama è stata disegnata come il ricordo di un bambino, però essendo un film per bambini direi che potesse essere accettabile: non cerchiamo di rendere tutto spiegabile perchè raramente i bambini chiedono spiegazioni.. per essere il secondo film di Simberling mi ha dato la giusta dose di scarsa esperienza giustificata. Bravo Jim Carrey trasformista, e ottimo come sempre Thomas Newman per la colonna sonora.. grazie del commento..

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  2. figurati :) però vedi, in fondo anche nemo o monsters inc. sono film per bambini eppure hanno un'aspetto adulto molto forte. gli stessi film di harry potter... e poi ho parlato con un fan dei libri e mi ha detto che sono molto più maturi di quanto vogliano far credere, è per questo che mi ha deluso un po' :)

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  3. right man!! cmq sono un grande appassionato di musica film ecc.. quindi mi farò sentire spesso.. dimmi solo una cosa: qual'è il tuo film preferito:

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  4. argh :D ok... diciamo che quelli che vedi qui ai lati sono i "prescelti".. In ogni caso, I Soliti sospetti ^^

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