mercoledì 28 settembre 2005

Birre Belghe.

Ieri ero a Venezia. Sono stato alla Biennale, solo ai giardini perchè l'Arsenale era chiuso. Ero steso su una specie di sdraio messa apposta per farci svaccare, e leggevo l'ultimo libro di Hornby sorseggiando una birra gassatissima avuta in regalo in uno dei millemila padiglioni. E insomma, ero lì a pensare, e a bere, e a fumare, e a leggere, fino a che non mi è venuta in mente una cosa successa tanto tempo fa.

Si discuteva di birre. C'era chi diceva che la guinness era la migliore, altri sostenevano l'amica peroni, e domenico, un mio caro amico, saltò fuori dicendo "le birre belghe sono le migliori del mondo". Così,  come un dato di fatto, sicuro che nessuno avrebbe osato contraddirlo. Si sbagliava. Vedete, Domenico non ha mai goduto di una buona reputazione. Schivo, impacciato, un po' montanaro, era considerato piuttosto universalmente come lo sfigato della classe. Per questo, quando lui espresse il suo pensiero autoritario, tutti risero. Come poteva, un povero sfigato di un paese di montagna sapere come erano le birre belghe? Lui, che al massimo avrà bevuto un'heineken, nel suo pidocchioso paese dove le pecore sono più numerose degli esseri umani? Quindi il suo dato certo ebbe un duplice destino. Siccome proveniva dalla bocca dello sfigato, non aveva senso, per cui non bisognava dargli retta. D'altra parte, proprio perchè proveniva dalla bocca di uno sfigato, gli si dava retta fino a definire le birre belghe come le peggiori al mondo. A quel punto, sono intervenuto in sua difesa, come spesso facevo. Non perchè avessi pietà, ma perchè a quanto pare ero l'unico a capire che domenico era un fottutissimo genio e ce l'avrebbe messo nel culo a tutti quando avrebbe avuto l'occasione (cosa che sta avvenendo ora, ma è un altro discorso). Insomma, sono intervenuto in suo aiuto, dicendo: "guardate che c'ha ragione. le birre belghe sono le migliori del mondo". Addirittura ho rafforzato la sua frase. Di botto, il problema è svanito. Le birre belghe erano diventate improvvisamente le migliori del mondo. Domenico restava uno sfigato però, perchè lui comunque non aveva mai provato una birra belga e non poteva saperlo, e aveva detto quella cosa solo per sembrare figo.
A me avevano creduto. Perchè io ero quello che viaggiava, conosceva un sacco di gente eccetera, ed era altamente plausibile che io avessi bevuto più di una birra belga, anzi, probabilmente mi ero ubriacato a suon di birre e cavoletti su una spiaggia inglese con una bellissima belga dai capelli blu.
E alla fine io ho capito una cosa. Che tutto, in qualsiasi situazione, si riconduce all'immagine che uno da di sè. E  se riesce a crearsi un'immagine vincente, allora può permettersi tutto.

Perchè vedete, quella birra gassatissima che stavo sorseggiando ieri, è stata la mia prima birra belga. E per giunta, faceva pure schifo.

2 commenti:

  1. (oddio, inizio a spaventarmi. Questo mi sta minacciando su tutti i blog del pianeta... sarebbe pure bello sapere che gli ho fatto. :D)

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