lunedì 10 maggio 2010

... Ma tornando a casa ho fatto un giro un po' lungo.


Ho smesso di fumare. Ho di nuovo una ragazza (che è quella di prima). Sto per prendere la patente. Altre cose. Il blog ha ufficialmente cambiato nome, l'autore ahimé è il solito cazzaro. Tornata di nuovo la voglia di scrivere ma probabilmente passerà, o forse no. Estiqaatsi pensa che posso fare un po' come mi pare.

mercoledì 9 settembre 2009

Di Sinfonie, Orgasmi e Maiali



Oggi sono stato ad un concerto. Di musica classica, al Conservatorio di Milano. Mi hanno invitato all'ultimo momento e non ho saputo dire di no. Era un concerto della rassegna MiTo condotto da Diego Matheuz, Direttore d'Orchestra venezuelano, di 25 anni, appena uno più di me. Un allievo di Abbado, tanto per dire. La sala era strapiena di gente, e l'atmosfera mi sembrava positiva. Sono sincero, non sono un cultore della musica classica. Insomma, ho le basi, se mi si parla di movimenti e di allegro vivace o andante riesco ad annuire convinto come se fossi l'espertone di turno, ma se mi si chiede di nominare tal autore o tal opera bofonchio qualcosa mentre mi allontano con fare distaccato. Ora, il programma del concerto prevedeva tre brani. La prima era l'ouverture del Guglielmo Tell di Rossini. Si, forse, non lo so, l'avrò sentita. Ecco, si, l'avevo sentita, eccome. E' stata la suoneria del mio cellulare quando avevo 14 anni. E' stato uno dei pezzi che più ho amato di Fantasia. Ma vederlo dal vivo, seguire le mani del Direttore, i musicisti accompagnare con il corpo lo strumento, vederli acquattati poco prima di attaccare, neanche fossero dei felini a caccia, beh, è stato come un orgasmo. Un orgasmo lungo circa 12 minuti, circa la metà dell'orgasmo medio di un maiale. E allora mentre godevo con le lacrime agli occhi di quanto l'umanità sia grande, mi sono venuti in mente i maiali e la domanda che mi faccio da sempre riguardo al loro epico orgasmo: Ma è proporzionato all'amplesso? Perchè se il caro Signor Maiale riesce a malapena ad entrare e poi resta lì con la faccia da pirla tipo "Jizz in My Pants" per più di venti minuti, beh, francamente non è che lo invidi più di tanto. Comunque, mentre ero lì ad avere un orgasmo uditivo ma soprattutto visivo (sarò strano, ma la cosa che preferisco in un concerto del genere è seguire i musicisti con lo sguardo un attimo prima che comincino a suonare) e pensavo ai maiali, mi sono ricordato che oggi LEI mi ha confessato che sì, ha cominciato ad andare a letto con il suo nuovo ragazzo. Ed è arrivata una fitta al cuore, che ho scacciato con veemenza. Così ho deciso di tenere il conto, di tutte le volte che sento una fitta al cuore pensando a lei e lui in preda a lascivi piaceri. Sono 11, stando agli ultimi sondaggi. E non è poi tanto male. Le fitte al cuore sono estemporanee e controllabili, non più costanti e distruttive. Sto guarendo, forse. Ma ho ancora bisogno di lei, sia in termini utilitaristici (se non studio con lei col cazzo che mi laureo) che affettivi (cazzo, dopotutto è ancora il perno intorno a cui ruoto) e quindi continuo a vederla tutti i giorni tutto il giorno. E a fare le cose che facevamo prima, senza il sesso o i bacini. E continuo a coccolarla, e viziarla. Lo ammetto, ogni tanto mi sento un po' Servo della Gleba ma lo affronto col sorriso sulle labbra. Questo mese finirà, si avranno i verdetti sulla mia carriera accademica, positivi o negativi che siano, e poi arriva il RESET. A cosa porterà, non lo so, ma sono eccitato e curioso.

Nel frattempo, auguro a Lui di godere come un maiale. E chi ha orecchie per intendere intenda. E gli altri, chissà

- Vuoi che mi metta una scopa in culo, così ti ramazzo la stanza?
Faso in "Servi della Gleba" - Elio e Le Storie Tese

sabato 20 giugno 2009

3.0

Ci risiamo. Torna, dopo due anni, la voglia di blog, e invece di continuare a scrivere su Genius & Talent contribuisco ad aumentare il volume della blogsfera con Pointless Vandalism, titolo che più o meno si spiega da solo. Il motivo ufficiale per l'abbandono di G&T è che splinder fa schifo, non ti dà più la possibilità di editare un post come una volta. D'altra parte, il template era altamente personalizzabile, e ricordo di essermi sbattuto parecchio per organizzarlo, senza avere alcuna conoscenza di Html. Ma non ho capito come importarlo qui, se è possibile, e quindi sticazzi. Si può fare su Wordpress, ma mi sembra fin troppo "pro" per le mie velleità di blogger.

L'altro motivo è che un reset ogni tanto fa bene.


"La senti? C'è aria di.... cambiamento..."
Randall Boggs, in Monsters Inc. , 2001

venerdì 19 giugno 2009

Ero andato a comprare le sigarette...



Due anni e due giorni, dall'ultimo post. E insomma, se andiamo a guardare più a fondo, ci rendiamo conto che il 2007 non è che sia stata sta grande annata. Il motivo è semplice: c'avevo altro da fare. Nuove amicizie, nuova ragazza, nuova convivenza. Ora la ragazza non c'è più e nemmeno la convivenza, e complice twitter mi è tornata la voglia. Giusto per aggiornarti, g&t: sono ancora a Milano, faccio ancora la stessa Università dove il mio rettore chiama Dio "Socio di Maggioranza" e forse addirittura udite udite mi laureo a Settembre. Ora, resettiamo tutto. Senza dare spiegazioni, senza perdersi in ricordi dolorosi e non. Forse sono tornato davvero.

P.s. ma che è successo all'editor? E' così... povero. Forse è tempo di trasferirsi altrove?


domenica 3 dicembre 2006

Miracoli Della Genetica

Oggi, memore dell'indimenticabile giornata di Luigino, ne ho passata una simile con mia zia.



Foto del suo Matrimonio, anno 1964.


Vari parenti ormai morti e amici ormai morti, tavoli con sopra fiori ormai morti e così via. Poi, una foto mi ha colpito. In bianco e nero, certo, ma c'era qualcosa di strano. L'ho guardata e riguardata, poi ho capito: i soggetti ritratti nella foto NON potevano essere lì in quel momento.


Perchè, vedete, in quella foto c'erano quattro ragazzi, intorno ai 25 anni.


Io, mia cugina Alessandra, mia cugina Gabriella, mio cugino Paolo.


In pochi secondi ho pensato alle spiegazioni più assurde per questo fenomeno, conferma di strampalate teorie su viaggi temporali, seconde vite, finzione scenica della realtà. Poi, ho capito. In quella foto, del 1964, c'erano mio padre e i suoi tre fratelli.


Miracoli della genetica.

mercoledì 29 novembre 2006

Nintendo Midnight Opening

Ho già parlato, nel post precedente,della Wii, la nuova console Nintendo, il cui acquisto è il mio principale scopo nella vita al momento (quanto amo esagerare xD)


Comunque, dopo aver letto vari commenti su vari forum, mi è cominciata a salire l'ansia da mancata prenotazione, cosa che si è rivelata fondatissima, siccome i vari negozi che ho visitato qui e a bologna mi hanno confermato che le console al lancio saranno poche e sono già tutte prenotate.


Disperato e ormai convinto di non trovare una Wii al lancio neanche rubandola ad un bambino pacioccoso, sono andato a farmi un giro alla Feltrinelli di Piazza Piemonte a Milano, probabilmente una delle migliori d'Italia. Ero lì che gironzolavo tra i DVD e vedo passare il tizio della sezione videogames. Così, senza crederci troppo, gli chiedo: "Hey, per caso vi arriva qualche Nintendo Wii al lancio, il 7?" lui mi guarda e dice "Qualche? Che fai scherzi? Noi abbiamo l'anteprima europea! Facciamo una festa per il lancio e, scusa se me ne vanto, ma abbiamo 150 console disponibili."
Io rimango basito. Lo guardo e gli dico: "dai, non prendermi per il culo." " ma non ti prendo per il culo, guarda qua, ci sarà un botto di gente e anche le postazioni per provarla. le prime wii in europa saranno vendute qui!"
Felice come un bambino, quasi bacio il tizio e torno a casa contento a dare la notizia.

Ecco l'annuncio ufficiale dal libretto Eventi della Feltrinelli:

LaFeltrinelli di Piazza Piemonte, Milano
Mercoledì 6 Dicembre 2006 Ore 23:00
NINTENDO MIDNIGHT OPENING
Domani esce Wii, la nuova rivoluzionaria console di Nintendo. Per l'occasione, serata speciale tra gamers, in attesa della mezzanotte!


Io sarò lì dalle 20, anche perchè è dietro casa. Chi viene a farmi compagnia?